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Pisolina, la Befana pigra

Pisolina, la Befana pigra

By Roberta Degl'Innocenti

Fiabe
Editore: Masso delle Fate
Anno: 2014
Euro: 13.00   

Roberta Degl’Innocenti, divertendo e divertendosi a scriverlo, porge al lettore un libro di fiabe colmo di situazioni esilaranti e colpi di scena in un contesto narrativo dove oggetti inanimati si animano, raccontano, conducono le storie.

Storie nelle storie e personaggi unici legati da un filo conduttore che riporta, sotteso, l’autrice alla propria vita, alle proprie emozioni. 

Prima presentazione del libro mercoledì 17 settembre 2014, alle ore 17.30, Regione  Toscaana, Palazzo Bastogi - Salone delle Feste, Via Cavour n. 18 Firenze.
Interventi di Eugenio Giani, Consigliere Regionale, Roberto Cellini, Presidente del Centro d'Arte Modgliani, La Bronzi, Presidente Camerata Poeti, Carmelo Consoli, Vicepresidente Camerata Poeti. Letture Giuseppe Colapietro e l'Autrice. Presente l'editore Masso delle Fate. 

Seconda presentazione sabato 18 ottobre 2014 presso il Caffè Storico Letterario Giubbe Rosse Piazza della Repubblica Firenze.

Presentatore:Jacopo Chiostri, giornalista e scrittore
Letture di Roberta Degl’Innocenti e Alessandra GrandiPresente l’emittente televisiva Toscana Tv con il giornalista Fabrizio Borghini

Terza presentazione venerdì 31 ottobre 2014 alle ore 17 presso la Libreria Salvemini con il Reading fiabesco: Senti, ti racconto una storia (letture dal libro Pisolina, la befana pigra). Introduce Mauro Marrani. Lettori: Stefano Brizi, Roberta Degl’Innocenti. Interventi di Eugenio Giani, Marco Colangelo, Roberto Cellini, Giusy Frisina, Carmelo Consoli.

Quarta presentazione domenica 30 novembre 2014 ore 17 presso il Puzzle, Galleria d’Arte Lavorativa Via Tavanti n. 19 Firense. Letture con Matteo Castellani.

Quinta presentazione lunedì 5 gennaio 2015 ore 17 presso Nardini Bookstore Via delle Carceri, complesso delle Murate. Saluto di Ennio Bazzoni, presenta Maria Rosaria Perilli.
Letture di Roberta e Maria Rosaria Perilli.

Sesta presentazione lunedì 26 gennaio 2015 ore 17 presso S. M. S. Rifredi. Presentatrici:Clara Vella e Arrighetta Casini
Letture: Simonetta Lazzerini Di Florio

Settima presentazione Venerdì 30 Gennaio 2015, ore 18: Caffé dell'Ussero, Palazzo Agostini, Pisa, Incontro con L'Autrice, organizzato e presentato da Valeria Serofilli, letture di Rodolfo Baglioni e dell'autrice, musica a cura di Sergio Berti. Articolo su Il Tirreno dal titolo "Ecco le favole di Pisolina ..." e su La Nazione dal titolo "Pisolina, la befana pigra al Caffè dell'Ussero. 

Ottava presentazione Mercoledì 11 Marzo 2015 presso il Centro via Luna con Carmelo Consoli e Marco Colangelo.Letture di Roberta Degl'Innocenti, Giuseppe Colapietro e Vittoria Zedda. Musica di Leonora Fabbri

Mercoledì 18 febbraio 2015 Mostra dei quadri di Andrea Gellici relativi al libro presso la Camerata dei Poeti Via Folco Portnari n. 15 Firenze.

Venerdì 17  febbraio 2017 si è svolta a Firenze la prima edizione del Festival Nazionale del libro "Firenze Libro Aperto".
Il prestigioso evento é durato tre giorni alla Fortezza da Basso, Padiglione Spadolini.
Il Festival, aperto a tutte le case editrici italiane: piccole, medie e grandi è iniziato e proseguito con presentazioni di libri, incontri con gli autori presso gli stand delle tante case editrici che hanno aderito all’iniziativa.
Sabato 18 febbraio, dalle ore 16, presso lo stand dell’editore Masso delle Fate, insieme alla Dott.ssa Veronica Boldi, responsabile presso la casa editrice,  la scrittrice fiorentina Roberta Degl’Innocenti incontra i suoi lettori con i propri libri:"Tra sogno e desiderio"(Antologica 1995-2015) e "Pisolina, la befana pigra". 

NOTA DI LUCIANO NANNI SU LITERARY 10/2014

Narrativa per ragazzi. La poesia sconfina nella fiaba, e viceversa.
L’autrice sviluppa tutta la sua fantasia in queste otto fiabe ricche di inventiva: animali e oggetti prendono vita, realizzando un mondo magico, quello dell’infanzia e del sogno: “I cucchiaini si tenevano per mano” (Dondolino e i fiori di ceramica). Pisolina è una Befana pigra, alla quale però viene affidato un incarico importante. Tre palle di Natale (Violetta, Argentina e Lucidalabbra) riescono a suscitare immagini poetiche: “L’inverno ha uno sguardo limpido, leggero.” Lille e Miou sono due bambole francesi “talmente minuscole che le puoi mettere in un taschino”. Gli oggetti quindi “diventano storia”. E così, fino alla breve, ultima e significativa fiaba Il suonatore di tromba.
Con questo decimo libro la Degl’Innocenti conferma la sua vena particolarmente felice, sia in poesia che in prosa.
Deliziose le illustrazioni di Andrea Gelici.

Recensione di Monica Florio-Literary Gennaio 2015

Piacerà ai bambini il libro illustrato “Pisolina la Befana pigra” di Roberta Degl'Innocenti per il garbo e la vivacità con cui l’atmosfera natalizia è rievocata. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta è protagonista una Befana così pigra da addormentarsi sulla scopa e perdersi per strada. In queste otto fiabe compaiono vezzose palline di vetro e bambole francesi, animaletti di peluches e cavallini a dondolo che, non senza rischi, si animano e prendono vita durante la notte.
A impreziosire le storie sono le belle illustrazioni di Andrea Gelici che ritrae, senza essere lezioso, oggetti e personaggi cari ai più piccoli. Dal canto suo, l’eclettica scrittrice, tra una formula magica e una filastrocca, non rinuncia a richiamare l’attenzione dei lettori più giovani sul valore dell’amicizia che “quando si deposita in fondo al cuore rimane come un abbraccio, una lettera piccina, il sorriso del verso che sfiora la mente e diventa una poesia”.

Nota critica di Carmelo Consoli-Regione Toscana Set.2014

A distanza di quasi sei anni dalla presentazione ufficiale del suo primo libro di fiabe “La Luna e gli spazzacamini” Roberta Degl'Innocenti presenta stasera una nuova raccolta di fiabe per grandi e piccini come espressamente lei dichiara in copertina.
Allora, come penso tutti ricordano, ed era il 27 Ottobre del 2008 io dissi che l'autrice si inseriva con il suo libro con pieno diritto nella ricca e migliore  tradizione italiana della favola perché la sua scrittura si impone su tutti sia  per la particolare ambientazione magico-onirica che per la grande comunicabilità.
Ed ecco che oggi la nostra autrice si ripropone con questo nuovo bellissimo volume : “ Pisolina la befana pigra”.
Ancora un volta dunque Roberta, una autrice conosciutissima ed autorevole nel panorama della letteratura di oggi, nonché instancabile animatrice culturale,  innesta le sue armi migliori ad iniziare dal suo linguaggio costellato di ritualità, formule segrete, prove, sfide, magie buone o cattive, per proseguire con un’architettura scenica raffinata e accuratissima e con uno straordinario utilizzo degli incastri descrittivi, della punteggiatura, delle spaziature,  insomma di tutte quelle minime pieghe, nervature, coralità che arricchiscono il libro.
Inoltre si impone  la felice intuizione di utilizzare diversi tipi di scrittura, dal tondo al corsivo e l'uso appropriato delle lettere maiuscole per dare risalto a dialoghi e narrazioni.
Capacità queste di scrittura che unite alle molte qualità caratteriali di questa autrice tra cui l'intelligente ironia, la tenerezza, la  gentilezza, la semplicità, lo stupore, l'intrigo, la vanità rendono al fruitore del volume una lettura sobria e pienamente godibile il quale  può apprezzare una felice fusione di mondi, anime, colori, fragranze e venire trasportato in un coinvolgente e magico moto di avventura.
Ma bisogna fare attenzione: saper raccontare fiabe non è così semplice come si pensi in quanto occorre una profonda saggezza, un senso sacrale della vita, occorre cioè possedere  tutti quei fattori positivi e conservativi che vengono fuori da una visione utilitaristica della vita, dalla comprensione, all'astuzia, alla conoscenza di una natura immutabile da cui attingere e fare tesoro, in poche parole del buon senso e della praticità.
Roberta riesce bene in questa impresa perché aldilà dei suoi molti strati umorali e da quella sua aria trasognata da fanciulla  ella è dotata, come ho sempre fatto notare,  di quel famoso terzo occhio che è bene esclusivo dei saggi, dei maestri e che le permette la padronanza del corpo e della mente  in qualsiasi situazione.
Fiabe dunque per grandi e piccini in quanto da sempre questo genere letterario che si base su mondi edenici e fanciulleschi si costruisce tenendo conto  di aspetti e modelli primari della nostra matura coscienza (come a dire continuare a sognare tenendo i piedi per terra) e dove alla fine a vincere sono i valori fondanti della vita ed i significati fondamentali.
Fiabe quindi non solo per educare i minori ma per far uscire ognuno di noi adulti dalle ristrettezze cognitive e rigenerarsi in spazi onirici.
Ma ecco che aprendo il libro e scorrendo le pagine ci ritroviamo su quel confine labile tra reale e immaginario, tra vita e sogno in un mondo animatissimo e coloratissimo di creature, oggetti  personificati, fate, bambole, che prendono vita e ci trascinano in un vortice di eventi.
Roberta ci presenta tutta una intera gamma di sentimenti, qualità, virtù umane dietro la visione  di teatrali apparenze e magiche ritualità.
Ancora una volte ella, da par suo, ci stupisce di risonanze e rumorosità, con il suo modo unico di raccontare evidenziando all'occasione i passaggi fondamentali per colpire il nostro immaginario e farci sognare.
Come sempre la sua fantasia è vulcanica nel proporre soggetti e oggetti con relativi nomi  perfino di granelli di polvere come Bim Bum Bam, protagonisti nella fiaba Lille e Miou.
Ed allora si aprano le scene ed ecco apparire in sequenza Pisolina befana dolce e pigrona con il coro delle amiche Genzianella, Cipolla, Dentona e Truciolo il direttore a cui seguono travolgenti altre storie con protagonisti straordinari come  peluches, soprammobili, elfi, i cui nomi ci sorprendono e ci fanno sorridere ad esempio Dondolino, Lenticchia rossa, Luna e Gingillina e così via.
Ed in fondo, per ultima, una perla preziosa, la  toccante, delicatissima e brevissima storia del Suonatore di Tromba che chiude idealmente il libro in un magico scenario musicale, in una festa di vento e di luce, come ella stessa scrive.
Morali e valori a cui tendono le storie sono quelli quotidiani e universali al tempo stesso per gli uomini e l'autrice alla fine di ognuna di esse tende a rimarcarli in corsivo ed in chiusura come il compendio finale e l'ammonimento esistenziale, per grandi e piccini.
Ascoltando queste fiabe  si ha la netta sensazione che i protagonisti balzino fuori  dalla loro dimensione cartacea assumendo spessori e contorni visibili, palpabili, iperrealistici.
E l'effetto teatrale è assicurato (tra l'altro vogliamo ricordare che “La luna e gli spazzacamini“è stato messo in scena diverse volte).
E sicuramente anche questa fiaba avrà la sua rappresentazione teatrale.
Pertanto in una sapiente miscela di espressioni, in un intarsio prezioso di parole, spazi, sottolineature, formulazioni magiche e ritualità ed in cui persino appaiono i segni della nostra attuale modernità con parole come “Facebook” e altro ancora si viene catapultati in un mondo  surreale e di incantesimi che oltre a deliziare ed educare i piccini  scioglie le irrequietezze dei grandi e strappa loro un sorriso, una speranza, una soluzione possibile  in questo mondo difficile da vivere e da comprendere.
E qua veramente si deve ringraziare coloro che come Roberta si dedicano, in questo nostro tempo di alte e aride tecnologie e profonde crisi morali, alla fiaba con passione e competenza come ad un servizio di bene alla comunità poco attenta al sogno e alla poesia della vita.
Concludendo questo è un altro gioiello che si aggiunge alla nutrita schiera di volumi che nel tempo ha prodotto Roberta dai libri di poesie a quelli della narrativa e che hanno fatto di lei una rappresentante di punta della letteratura italiana odierna, un riferimento luminoso per tutti noi che la conosciamo e la stimiamo.
Ancora una volta ella lancia messaggi chiari e forti che si concretizzano nell'invito ad estrarre dalla vita il succo migliore  della bellezza e della dignità superando le barriere del logico e del razionale come sa fare lei con la sua famosa bacchetta magica di fata fanciulla.

Lettera ricevuta
Maria Rosaria Perilli, lettera 19 settembre 2014.
Mia carissima Roberta,
ho appena finito il tuo libro e voglio complimentarmi per lo splendido lavoro che sei riuscita a compiere. Avevo già avuto modo di "saggiare" le tue capacità nella narrazione per bambini con "La luna e gli spazzacamini"; ora, con Pisolina, mi sento di dirti che sei davvero una delle più grandi scrittrici contemporanee.
Parlare ai bambini è, per un autore, sicuramente un impegno denso di difficoltà: il loro è un mondo che troppo facilmente riusciamo a dimenticare, che rimane lì, un po' sbiadito, così come riusciamo troppo facilmente a dimenticare il loro linguaggio, fresco e innocente, un linguaggio che ha le parole del sogno, della purezza.
Tu, splendida amica, riesci ancora a entrare in questo mondo per raccontare con le parole che sanno di sogno e purezza; sai unire il classicismo alla modernità, sai dare voce agli oggetti e sei capace di far "rimbalzare" il lettore adulto in quel tempo sbiadito per restituire colori intensi. Sì, ha anche valore cromatico, la tua scrittura, da cui molti dovrebbero prendere esempio.
Immagini, ecco, tu riesci a creare immagini. E non solo. Anche suoni, rumori. Mi pareva di ascoltarli e questo mi ha strappato più di un sorriso. Pisolina mi ha fatto ritornare la bambina che ero, quella che amava Hansel e Gretel, Il gatto con gli stivali e Raperonzolo dalle sue lunghe trecce; mi ha fatto ritornare ai lunghi pomeriggi d'infanzia trascorsi con tanti protagonisti per ritrovarne di moderni ed egualmente belli. L'albo delle befane, bambole sgambettanti nei taschini, elfi profumati.
I bambini fortunati che lo leggeranno non potranno che portarlo sempre nel cuore e, domani, ricordarlo come un prezioso compagno d'infanzia. Potranno, come me oggi, stare seduti con la mano sotto il mento e sentire il Suonatore di Tromba. Che va a trovarli con un sorriso.

 

Premi vinti:

1° Premio per la fiaba Luna e Gingillina (Il Boccale, 2011)

2° Premio per la poesia Fratelli (Cesare Orsini, 2014) 

1° Premio  sez. narrativa libro edito (Kalliope, 2015) 

Premio Speciale Favole libro edito (Premio Letterario Internazionale Pegasus Città di Cattolica 2016)