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  • L' azalea

    L' azalea

    Narrativa
    Editore: Ibiskos
    Anno: 1998


    RAI - Giornale Radio

    RAI GIORNALE RADIO - 17/04/1998
    ORE 12, 10
    TESTO:
    Ed ora vi segnaliamo alcune pubblicazioni di autori e di editori toscani.

    Innanzitutto una raccolta di racconti intitolata "L'AZALEA" di Roberta Degl'Innocenti edito da Ibiskos di Empoli. Come scrive nella prefazione Carmelo Mezzasalma - che è anche direttore della collana - una narrativa accattivante, limpida, struggente, in cui l'anima dei personaggi si specchia tra il silenzio e un confuso dolore, tra l'amore per la vita e il suo ineludibile bilancio, tra il presentimento della morte e la resurrezione della speranza. Il volume verrà presentato domani sera alle 17 alla Società Canottieri di Firenze.

     


    Lidia Viviani - scrittrice e giornalista

    Aprile 1998
    Ricerca di comunicazione con qualcosa o qualcuno per acquistare un clima di vivibilità: le pagine di Roberta Degl'Innocenti mettono in luce la necessità di superare gli stati d'animo di dolore, sconforto e paura che tendono ad imprigionare l'essere umano.

    La seconda pubblicazione in prosa dell'autrice, pur esponendo vari aspetti delle difficoltà esistenziali, sottolinea la presenza di un sano spirito di conservazione che chiama in gioco difese psichiche inaspettate.Poiché la poesia è sintesi di vita, ogni argomento scelto dall'autrice viene focalizzato da splendidi versi di poeti famosi.

    Piccolo uomo, quante risorse hai in te! 


    Il Club degli Autori - Umberto De Agostino - critico

    RECENSIONE PUBBLICATA SU "IL CLUB DEGLI AUTORI"
    Melegnano (Mi), Novembre/Dicembre 1998
    UMBERTO DE AGOSTINO - Critico

    La realtà fotografata con estrema naturalezza e candore da un'autrice, Roberta Degl'Innocenti, da tempo avvezza a deliziare il lettore con i suoi racconti che, non a caso, sono risultati ai primi posti in concorsi letterari.

    Stupende immagini "floreali" vengono raccolte nella silloge l'azalea con un linguaggio frugale e austero che rimanda a personaggi avvolti da una riservatezza interiore e da una sobrietà sentimentale assolutamente coinvolgenti.
    Tutti i sei racconti inseriti nel volume vengono come per magia unificati da un'impressionante serie di emozioni, sentimenti e sensazioni che rendono la prosa dell'Autrice attenta ai concetti del vivere e del morire, senza indulgere più di tanto nella ricerca stilistica ma andando diritto al cuore del lettore nella sua descrizione della vita.Una narrativa fatta di espressioni simboliche, che fanno dell'azalea il fiore di nuove e appassionanti stagioni dell'esistenza. Che la Degl'Innocenti, giocando felicemente anche sull'uso delle epigrafi di celebri autori del passato, vede come un lungo, infinito filo che avvolge la nascita alla morte, il giovane al vecchio.